Iridologia
Esami iridologici con determinazione del biotipo, del terreno predispositivo e delle differenze di potenziale energetico. Sclerologia e cronorischio.
Studio di Naturopatia
Massimo Del Pizzo
Il cibo, l'equilibrio, la vibrazione, la spiritualità . . . la vita . . .
Troverete spiegazioni semplici su varie tecniche salutistiche: voglio che tutti capiscano come funzionano, a cosa servono, e come e quando utilizzarle.
Tratteremo argomenti salutistici e alimentari che riguardano la persona, non dal punto di vista rigido e dogmatico: non daremo diete o regole specifiche — che sono di competenza della medicina — ma semplicemente consigli ragionevoli e non esclusivi.
Tutto ciò che vedrete qui è frutto di ricerche: lo scopo non è commerciale, ma illustrativo e di divulgazione.
Non è una medicina alternativa nel senso di sostitutiva. È un insieme di discipline che si occupano del terreno: com'è fatta una persona, come reagisce, che cosa la indebolisce e che cosa la sostiene. L'obiettivo non è combattere una malattia — quello è compito del medico — ma tenere in equilibrio chi la malattia vorrebbe evitarla.
Le radici sono europee: le cure con l'acqua di Sebastian Kneipp (1821–1897), l'igienismo, l'uso antico delle piante officinali. Il nome invece nasce negli Stati Uniti a inizio Novecento, quando Benedict Lust — che da ragazzo era stato curato proprio da Kneipp — apre a New York la prima scuola di naturopatia.
Il principio di fondo è antico quanto Ippocrate: l'organismo possiede una capacità di autoregolazione, la vis medicatrix naturae. Il compito di chi osserva è togliere gli ostacoli che le impediscono di lavorare, non prendere il suo posto.
Discipline diverse che si guardano tra loro: nessuna sostituisce la medicina, tutte aiutano a leggere il terreno della persona.
Esami iridologici con determinazione del biotipo, del terreno predispositivo e delle differenze di potenziale energetico. Sclerologia e cronorischio.
Test di biorisonanza quantica, analisi entropica, letture NLS, compatibilità bioenergetica verso gli elementi.
Curarsi con le piante: i fiori e la psiche, rimedi antichi e scoperte moderne, fiori di Bach, fiori australiani, decotti e infusi.
Alimentazione sana, metodi e rimedi salutari, tecniche di cucina, alimenti e le loro caratteristiche. Prevenzione a tavola.
Reggono la naturopatia da più di un secolo e raccontano, meglio di qualunque elenco di tecniche, che tipo di lavoro si fa in uno studio come questo.
Primum non nocere. Si usano metodi dolci e reversibili, e si resta dentro i propri limiti. Nessun rimedio naturale vale la sospensione di una cura prescritta dal medico: se un disturbo chiede la medicina, la strada è la medicina.
La vis medicatrix naturae: un organismo che dorme, mangia e si muove come deve tende da solo all'equilibrio. Il lavoro consiste nel togliere ciò che glielo impedisce e nel sostenere quello che già sa fare.
Il sintomo è un segnale, non il nemico. Spegnerlo senza capirlo lascia intatto ciò che lo produce: per questo si guarda al causalismo, alle debolezze di fondo e ai fattori di rischio che cambiano da persona a persona.
È il senso della parola olistico: corpo, emozioni, sonno, lavoro, ambiente e relazioni non sono capitoli separati. Chi ha una gastrite ha anche una vita, e quasi sempre le due cose si parlano.
Docere: insegnare. Il risultato migliore di un incontro non è un prodotto da comprare, ma una persona che ha capito come funziona e che sa gestirsi da sola. Per questo divulgo, anche in queste pagine.
Occuparsi del terreno prima che un disagio diventi disturbo. Non è una promessa di immortalità né una garanzia: è manutenzione ordinaria, la stessa che si fa con qualunque cosa a cui si tiene.
“Conosci tutte le teorie, padroneggia tutte le tecniche, ma quando tocchi un'anima umana, sii soltanto un'altra anima umana.”
Le discipline naturali non vivono fuori dal tempo: vengono studiate, misurate e regolamentate, con esiti molto diversi da un paese all'altro.
La legge sull'Heilpraktiker riconosce la figura del terapeuta non medico. Esiste ancora oggi, con un esame di Stato che ne verifica i limiti di competenza.
Cinque medicine complementari — agopuntura, omeopatia classica, medicina antroposofica, fitoterapia e farmacoterapia cinese — rientrano stabilmente nell'assicurazione di base, quando le pratica un medico con formazione specifica.
L'Organizzazione mondiale della sanità apre a Jamnagar il suo primo centro globale per la medicina tradizionale: raccolta di dati, ricerca e standard di sicurezza.
L'Assemblea mondiale della sanità adotta la strategia OMS 2025–2034 sulle medicine tradizionali, complementari e integrative: prove più solide, regole più chiare, integrazione ordinata nei sistemi sanitari.
Negli Stati Uniti queste pratiche hanno un centro di ricerca dedicato dentro i National Institutes of Health — il NCCIH — con un bilancio dell'ordine dei 170 milioni di dollari l'anno. Non tutto ciò che viene studiato regge alla prova: parte di questa ricerca serve proprio a distinguere quello che funziona da quello che non funziona, ed è un bene che sia così.
Da noi la strada è più stretta, ed è giusto dirlo apertamente. Agopuntura, fitoterapia e omeopatia sono considerate atti medici, riservati a medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti: lo stabilisce l'accordo Stato–Regioni del 7 febbraio 2013. La naturopatia, invece, non è una professione regolamentata da un ordine: ricade nell'area delle attività non organizzate della legge 4/2013 e una norma tecnica UNI dello stesso anno, la 11491, ne descrive competenze e ambito — ma un riconoscimento pieno non è mai arrivato, e il mondo medico italiano resta distante quando non apertamente critico.
Non lo considero un motivo per fingere che il problema non esista, né per promettere quello che la naturopatia non può dare. La regola in questo studio è semplice e non cambia: nessuna diagnosi, nessuna terapia, nessuna sospensione di cure in corso. Il medico resta il riferimento; il mio lavoro gli sta accanto, sul terreno, sulle abitudini e sulla prevenzione. Chi vuole, porta al proprio medico quello che ci siamo detti: è il modo più onesto di lavorare, e l'unico che ha senso.
Fonti dei dati citati: strategia OMS 2025–2034, centro globale OMS per la medicina tradizionale, NCCIH — National Institutes of Health, Ufficio federale svizzero della sanità pubblica.
Lo studio riceve solo su appuntamento, a Francavilla al Mare. Scrivimi: rispondo io, personalmente.