Una domanda onesta
Perché la medicina ufficiale non la riconosce come scienza medica?
Lo studio dell'iride prevede l'osservazione di molti segni e il metterli in
relazione tra loro: risente quindi della capacità e dell'esperienza dell'iridologo. Si tratta
sempre di un'osservazione soggettiva e non oggettiva, pertanto la medicina
ufficiale non può riconoscerla.
Così come ognuno di noi ha un aspetto fisico unico e irripetibile, allo
stesso modo lo sono i suoi occhi. Con le mappe si cerca di dare valore alla proiezione degli
organi sull'iride, confrontando i segni ritrovati con le indagini strumentali; ma questi segni
risentono anche della sfera emotiva del soggetto, non soltanto di quella fisica. Ecco perché la
corrispondenza è stata riscontrata finora nell'80-85% dei casi.
Fonti: “L'iridologia nel tempo”, Daniele Lo Rito e Marino Lusa,
Edizioni Accademia Nazionale di Scienze Igienistiche Naturali “G. Galilei”, 2008;
“Iridologia dottrina e pragmatismo”, Salvatore Arcella, Marrapese Editore, 1999;
dott.ssa L. Fedi.